Cronaca

Giornata contro la violenza sulle donne: tutte le iniziative in programma a Palermo

Una serie di iniziative per avvicinare il mondo femminile che ha subito abusi alla rete di servizi antiviolenza che offrono percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale. Sono molti gli appuntamenti in programma per sabato 25 novembre e non solo tra dibattiti, convegni, mostre, proiezioni e spettacoli

"Ti rissi no", il murale di Igor Scalisi Palminteri

Giulia Tramontano, Marisa Leo, Giulia Cecchettin. Tre donne, tre vite spezzate per sempre nel fiorire dei loro anni. Sono solo tre delle 105 storie (raccontate soltanto nell'ultimo anno) legate indissolubilmente dal filo rosso della violenza contro le donne. Femminicidi, in una incessante strage di vittime che continua senza sosta. Così a Palermo (ma non solo) sono diverse le iniziative che hanno lo scopo di incoraggiare le donne vittime di violenza a rompere il silenzio. Un modo per avvicinarle alla rete di servizi antiviolenza che offrono percorsi di accoglienza protetta, progetti di continuità assistenziale, di aiuto concreto e di sostegno. Ma anche dibattiti, convegni, mostre, proiezioni e spettacoli. 

L'iniziativa di Zona: autobus e tram tappezzati col numero 1522

Iniziative e installazioni 

Confesercenti Sicilia e Assofioristi Confesercenti realizzeranno due installazioni in altrettanti luoghi simbolo di Palermo: l’aeroporto Falcone Borsellino e la scalinata del Teatro Massimo. All’aeroporto, i passeggeri e il personale di volo in arrivo, fin dal mattino e per tutta la giornata, riceveranno in dono una gerbera rossa, il fiore simbolo della lotta alla violenza sulle donne. Nell’area arrivi sarà inoltre realizzata un’installazione di fiori e scarpe rosse, mentre sul ledwall della hall arrivi scorrerà la campagna social di sensibilizzazione realizzata da Confesercenti e sposata anche da Gesap, la società di gestione dello scalo palermitano. Pochi frame per invitare ad unirsi nella battaglia a sostegno delle donne: “No alla violenza sulle donne. L’amore non uccide. Noi facciamo quadrato”, recita la clip.    

Al Teatro Massimo l’appuntamento è per le ore 10.30. Qui l’invito di Confesercenti a “fare quadrato contro la violenza sulle donne” sarà ribadito oltre che con un’installazione di fiori e scarpette rosse,  attraverso alcune performance artistiche con l’attrice Sandra Zerilli che leggerà un monologo di Paola Cortellesi e con le allieve del Centro Danza Nancy di Nancy Cannilla che eseguiranno la coreografia di danza contemporanea “Femminicidio” di Cinzia Ammavuta già realizzata a luglio al Teatro di Verdura per i 50 anni della scuola. Porteranno inoltre un saluto e una testimonianza diverse donne palermitane in rappresentanza di Istituzioni, Forze dell’ordine e mondo associativo.

Gli incontri, i dibattiti, i convegni 

Quattro stage lavorativi assegnati a donne vittime di violenze domestiche. Questa è la mission del convegno dal titolo "Nemmeno con un fiore", organizzato dall'assessorato alle Attività produttive della Regione Siciliana, in collaborazione con l'assessorato comunale di Palermo alle Politiche Socio-sanitarie. L'evento si svolgerà giorno 25 novembre (giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne) dalle ore 10, alle Terrazze del Charleston di Mondello. 

"Facciamo quadrato sulla violenza di genere". E' questo il titolo dell’incontro-studio in programma giovedì 23 novembre alle 10.30 nella sala Armigeri di Palazzo dei Normanni. All’incontro, organizzato dalla commissione biblioteca dell’Ars, interverranno il presidente dell’Assemblea regionale, Gaetano Galvagno e le deputate della commissione Roberta Schillaci (presidente), Marianna Caronia e Valentina Chinnici. 

Preghiere e facciate rosse o arancioni

L'ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli ha organizzato momenti di riflessione e di impegno sul tema. Per ricordare le vittime, venerdì 24 novembre, ci sarà un allestimento memoriale dei gradini della chiesa, la deposizione dei fiori sulla panchina rossa installata lo scorso anno, la distribuzione di materiale informativo, in collaborazione con Associazione Millecolori Onlus. Alle 11 il personale si raccoglierà nel piazzale della chiesa per condividere una preghiera da dedicare a tutte le donne. Di sera, inoltre, l'edificio della direzione amministrativa dell'ospedale si tingerà di rosso. 

Il comando provinciale carabinieri di Palermo, in occasione della campagna di sensibilizzazione internazionale “Orange the world”, illumina di arancione la propria sede e quella dei reparti dove sono stati allestiti i locali di ascolto protetto delle vittime vulnerabili nell’ambito del progetto “Una stanza tutta per sé” in collaborazione con l’organizzazione “Soroptmist International d’Italia”. A Palermo sono a disposizione cinque stanze di ascolto protetto per l’audizione delle vittime vulnerabili appartenenti alle cosiddette “fasce deboli” che si trovano alla caserma Giacinto Carini , alla Stazione Palermo Oreto, al Reparto Territoriale di Termini Imerese e nelle sedi delle compagnie di Cefalù e di Monreale.

Salute e open day 

L’open day dei consultori familiari, “Posto occupato” e “Troust your body”. Sono alcune delle iniziative organizzate dall’Asp di Palermo in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le donne. I consultori familiari sabato 25 novembre rimarranno aperti dalle 9 alle 17 senza necessità di prenotazione. Nei presidi dell'Asp, inoltre, una sedia rimarrà vuota per ricordare l’assenza di una donna vittima di femminicidio. Previsti nei consultori familiari anche momenti di sensibilizzazione rivolti agli adolescenti (14-18 anni) sulle relazioni disfunzionali e sul bullismo.

La direzione del Policlinico ha promosso un’indagine interna per verificare il rispetto delle pari opportunità ed eventuali casi di violenza di genere, sia molestie sessuali che violenze psicologiche. Nella rete intranet aziendale, a partire da domani, i dipendenti potranno compilare il questionario, che sarà on line fino al 7 gennaio, in forma assolutamente anonima per garantire la massima libertà di espressione.

La fiaccolata 

Venerdì 24 novembre ci sarà una fiaccolata in memoria di Giulia Cecchettin e di tutte le altre vittime di femminicidio, promossa dalla Fondazione Tommaso Dragotto. La partenza del corteo è prevista per le 21.30, davanti all’ingresso della facoltà di Giurisprudenza e si concluderà intorno alle 22.30 davanti lo Steri. Il percorso: via Maqueda, piazza Villena, corso Vittorio Emanuele direzione Porta Felice, piazza Marina. 

Flash mob e presidi 

Venerdì 24 novembre in piazza Bellini alle ore 11:30, cento studenti dell’istituto superiore Francesco Ferrara e dell’istituto comprensivo Silvio Boccone si esibiranno in un flash mob per promuovere una cultura di contrasto alla violenza. Gli alunni intoneranno con chitarre, darbouka, percussioni e cajón "El violador eres tu", inno femminista delle donne cilene contro lo stupro, e "Canción sin miedo", canzone sudamericana contro il femminicidio in memoria delle vittime in tutto il mondo.

Venerdì 24 novembre alle 16 il "Presidio donne per la pace" sarà alla Statua, davanti al monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale. Sarà l'occasione per fare ancora presente il "no" alla violenza, gridare che non ci vogliono né guerre né eroi di guerra, affermare che un altro mondo fuori dalla logica del dominio, della forza, è possibile, anzi ormai necessario per la sopravvivenza dell'umanità.

Arte 

Rumore. Non silenzio ma rumore. E' questo il nome dell'installazione urbana temporanea di Domenico Pellegrino, realizzata con gli alunni dell’istituto Wojtyla di Palermo, dedicata a Giulia Cecchettin. L'opera d'arte sarà esposta a piazza Pretoria sabato 25 novembre. 

Un'installazione composta da 105 pañuelos viola, uno per ogni donna e soggettività vittima di femminicidio in Italia nel 2023, viene esposta a piazza Sant'Anna. Sono i numeri sconcertanti, aggiornati alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza di genere, che l’associazione Maghweb ha voluto rendere visibili, dandogli spazio e forma, con il lancio di una campagna di sensibilizzazione realizzata nell’ambito del progetto Legàmi supportato dal Corpo Europeo di Solidarietà. 

Cinema e film 

Sabato 25 novembre alle ore 9 al Cinema Rouge et Noir verrà proiettato il film "Un altro domani" di Silvio Soldini e Cristiana Mainardi: un’indagine nel profondo delle relazioni intime per comprendere dove e perché la violenza si insinua, spesso difficile da decifrare ma già minacciosa, dando origine a una spirale del male che compromette l’esistenza. Un film che contiene testimonianze di vittime, di maltrattanti e di operatori di giustizia. Seguirà il dibattito con il regista Silvio Soldini, per l'occasione a Palermo, con la procuratrice aggiunta della Procura del Tribunale di Palermo Annamaria Picozzi e con la dirigente tecnica delegata dal dirigente generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia Fiorella Palumbo. 

Venerdì 24 novembre, invece, a partire dalle 9 al cinema Lux sarà proiettato il film di Paola Cortellesi "C’è ancora domani". La pellicola apre la giornata - che continuerà dalle ore 12 con una tavola rotonda - dal titolo "La violenza una responsabilità sociale", organizzata dalla Federazione Pensionati della Cisl Palermo Trapani insieme al suo coordinamento delle Politiche di genere e con la partecipazione di Anteas di Palermo e Trapani e della Cisl Palermo Trapani. 

Moda e sfilate 

Per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, attraverso la moda, torna Palermo Fashion Night, sabato 25 novembre dalle ore 19.30, al Cinema de Seta. Testimonial della manifestazione, che si inserisce nella tre giorni di sensibilizzazione per le scuole promossa da Fare X Bene, sarà Valentina Pitzalis, donna che con i suoi sfregi permanenti e ben visibili è un simbolo vivente della violenza e della crudeltà con cui gli uomini non accettano la fine di una storia d’amore. A condurre Palermo Fashion Night saranno Nathalie Caldonazzo e Umberto Salamone. 

Concerti e spettacoli 

Al Politeama Garibaldi un concerto dedicato alle donne vittime di violenza: appuntamento domenica 26 novembre alle ore 17 dove l'orchestra di 70 elementi "La nuova generazione" diretta dal maestro Giovanni La Mattina La serata emozionerà il pubblico. L'evento è organizzato dall’Inner Wheel Palermo Normanna e dal Pool antiviolenza e per la legalità. Informazione, riflessioni, testimonianze: si farà un bilancio delle nuove linee guida per l’introduzione nelle scuole dell’ora dedicata alla educazione sentimentale e si parlerà del codice rosso rafforzato. 

Spettacolo di beneficenza Lions club international al Don Bosco tra canti e musica: un racconto di storie di donne fatto da Rosalia Billeci con Margherita Colombo, Elena Ferrara, Valentina Franzone, Giusi Parisi, Vincenzo Viscardi. Musiche di Alberto Alamia alla chitarra e Angela Mirabile alle percussioni. 

Libri, performance e intelligenza artificiale 

Le donne di Emanuela Canepa sono sempre pronte ad alzare la testa. Lo era Rosita, la protagonista di "L’animale femmina"; e lo è ora Anita che si accusa di una colpa che non ha commesso; e anche Noemi, da cui "tutte si tengono alla larga". Emanuela Canepa - che con il suo sofisticato romanzo d’esordio ha vinto nel 2017 all'unanimità il Premio Calvino - è tornata in libreria con "Resta con me, sorella". Con la sua ormai consueta capacità di scrutare nell’animo femminile e nell’ambiguità delle relazioni, racconta due donne che, imprigionate dal potere maschile, sognano di liberarsi dalle catene, della storia e della società. Sarà la stessa scrittrice a raccontarle a Claudia Lanteri, giovedì 23 novembre alle 18 al bookstore Mondadori Flaccovio in via Roma. 

Sabato 25 novembre una performance a Palazzo del Poeta racconta il "silenzio" delle donne attraverso quattro podcast su storie vere (che si ascolteranno tramite QRcode) e 50 opere d’arte create dall’Intelligenza Artificiale che prende spunto dallo stile dei grandi artisti del passato. Il silenzio delle donne come lo avrebbero interpretato Munch, Casorati, Modigliani, Schiele e molti altri.

Scuole e università 

L'associazione studentesca universitaria ReAzione presenta la quinta edizione degli eventi realizzati annualmente in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Il tema dell'edizione di quest'anno è il percorso che compie la vittima di violenza. Fondamentale per lo sviluppo del progetto è stata la suggestione data dal personaggio mitologico “Io”: possedendo l’ambivalenza del pronome personale e del nome del personaggio mitologico tratto da "Prometeo Incatenato" di Eschilo consente allo spettatore non solo di seguire il percorso di ripresa del personaggio, ma anche di empatizzare con la vittima. L’associazione ha anche realizzato una rivista incentrata sul tema della tutela psicologica delle vittime di violenza di genere. L’evento avrà inizio venerdì 24 novembre, dalle ore 18 nell'atrio monumentale della facoltà di Giurisprudenza. 

Sabato 25 novembre, dalle 9.30, nell’Aula "Maurizio Ascoli" del Policlinico si terrà la conferenza di Ateneo “Violenza di genere, un problema (a)sociale”. Dalle politiche Unipa contro violenza, molestie e discriminazioni di genere allo “Sportello di ascolto” dell’Università di Palermo: tanti i temi affrontati tra violenza, dignità, persona, diritti, risorse normative, strumentazioni, limiti ed eccedenze. 

Un corteo dal titolo "Una lunga striscia rosso amore, basta si può dire insieme" che coinvolgerà alcune scuole del territorio (tra cui gli istituti Aristide Gabelli, Radice, Ugo, Valdese, De Amicis-Leonardo Da Vinci). Partendo da uno dei plessi, lo “ZS10”, gli studenti sfileranno lunedì 27 novembre per le vie del quartiere Zisa fino ad arrivare alla panchina rossa di via Zisa, dove ci sarà un presidio, durante il quale si alterneranno diversi interventi.

Feste e party 

Giovedì 30 novembre, al Wanderlust Ethnic Mixology di via Grande Lattarini, al via il primo party Flinta Party di Palermo. Un party in uno spazio sicuro in cui celebrare la diversità, promuovere l'accettazione e la comprensione tra tutti i partecipanti e sensibilizzare sulle sfide che le donne e tutte le persone che subiscono le discriminazioni del patriarcato affrontano in tutto il mondo. L'iniziativa nasce in Germania per la creazione e promozione di spazi esclusivi per tutte le istanze che in un modo o nell’altro subiscono discriminazioni patriarcali basate sulla loro identità di genere.

Legge e diritti 

Il consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo ha deliberato di aderire alla Carta dei Principi Fondamentali relativi all’accesso alla giustizia per le donne vittime di violenza, emanata dalla Federazione Europea degli Avvocati. L’Ordine si farà promotore, in questi mesi, di diversi progetti volti a garantire un alto livello di sicurezza e il pieno godimento dei diritti fondamentali, incluso il diritto alla parità di trattamento e alla non discriminazione tra donne e uomini. 

"Le scarpette rosse di Maddalina" 

Quello de "Le scarpette rosse di Maddalina" è un progetto sociale di artigianato inclusivo portato avanti da diversi anni dall’associazione Maddalina di Brescia per sostenere l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne vittime di violenza. Quest'anno, l'ssociazione culturale Clio di Cinisi ha scelto così di inviare un pacco pieno con un centinaio di "scarpette rosse" realizzate a mano con un gomitolo di lana e i ferri da maglia, che si aggiungono a quelle giunte da tutta Italia e realizzate da diverse associazioni e realtà sensibili al problema della violenza di genere. 

Iniziative in provincia 

Anche Cefalù dice no alla violenza. Il 25 novembre ci sarà infatti l’inaugurazione ufficiale del murale "Ti rissi no", realizzato dall’artista Igor Scalisi Palminteri, oltre alla presentazione del libro "Damiana", di Vincenzo Muscarella" e un dibattito per focalizzare l’attenzione sul tema. 

A Carini, l’associazione Liberi Tutti Aps propone sabato 25 novembre una visita serale del castello La Grua Talamanca nel corso della quale i visitatori, oltre a scoprire la storia dell'antico maniero, assisteranno a intermezzi narrativi e poetici su storie di femminicidio avvenute nel Rinascimento. Gli ospiti conosceranno la storia di Laura Lanza e delle nobildonne del '500 che subirono la stessa amara sorte della baronessa di Carini. 

A Bagheria sabato 25 novembre alle ore 15:30 si svolgerà al teatro di Villa Butera un incontro dal titolo: “Donna... Laura”. Oltre alla discussione dei relatori che affronteranno il tema da più punti di vista analizzandone cause e soluzioni, verrà proiettato il video ”Amati” di Ninfa Di Maio, a cura del videomaker Corrado Lo Coco. 


 


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